Il Modello RED è il modulo per comunicare all'INPS i dati reddituali al fine di consentire la verifica del diritto all'integrazione della prestazione previdenziale. 

Il Modello RED è rivolto ai pensionati con: 

  • pensioni integrate al minimo;
  • maggiorazione ed assegno sociale;
  • trattamento di famiglia;
  • incumulabiltà della pensione ai superstiti ed altre. 

L'INPS interessato decide ogni anno le annualità oggetto di verifica. 

L’INPS non invia più a marzo il cosiddetto “Bustone”, ma invia al CAAF l’elenco dei pensionati che dovranno presentare il Modello RED. Così il CAAF contatta i pensionati che di solito si rivolgono alle proprie sedi e li invita ad elaborare gratuitamente la dichiarazione richiesta dall’INPS, per poi inviarla telematicamente all’Istituto. 

I pensionati devono presentare il modello RED solo se in possesso di redditi che non devono essere dichiarati al fisco.

 

DEVE PRESENTARE IL RED 

- chi presenta la dichiarazione dei redditi e possiede anche redditi non indicati in 730 o UNICO (redditi esenti o esclusi dalla dichiarazione); 

- chi è esonerato dalla presentazione della dichiarazione dei redditi ed effettivamente non la presenta; 

- chi non ha alcun reddito oltre alla pensione. 

Il RED può essere presentato da un DELEGATO

 

Eccezioni alla regola generale della presentazione della dichiarazione dei reddti. 

Indipendentemente dalla presentazione della dichiarazione dei redditi (730 o Unico), il pensionato è obbligato alla presentazione del RED, qualora sia titolare di uno dei seguenti redditi: 

- reddito derivante da rapporti di lavoro dipendente prestato all’estero; 

- redditi di lavoro autonomo, anche se presenti nella dichiarazione dei redditi; 

- reddito derivante da prestazioni coordinate e continuative o a progetto; 

- redditi di capitale quali interessi bancari, postali, dei BOT, dei CCT e altri titoli di Stato o altri proventi di quote di investimento ecc.; 

- prestazioni assistenziali in danaro erogate dallo Stato o altri Enti Pubblici; 

- altri redditi non assoggettabili all’IRPEF; 

- pensioni erogate da Stati esteri; 

- rendite e vitalizi o a tempo determinato costituite a titolo oneroso erogate da soggetti in Stati esteri.

 

Documenti necessari per il modello RED: 

  • eventuale lettera dell'Ente pensionistico interessato pervenuta con codice a barre allegato;
  • dichiarazione dei redditi (Modelli 730 o UNICO) relativa all’anno della verifica reddituale;
  • documentazione relativa agli interessi maturati su conti correnti bancari, postali, con BOT, CCT o altri titoli di Stato;
  • documentazione relativa ad eventuali redditi esenti ai fini IRPEF (pensioni invalidità civile, redditi esteri, ecc.);
  • documentazione (CUD) relativa ad eventuali arretrati di lavoro dipendente o trattamenti di fine rapporto (TFR, liquidazioni, buonuscita, ecc.);
  • eventuale certificato catastale per la prima casa, se non si è presentata dichiarazione dei redditi;
  • importo delle eventuali quote di pensione trattenute dal datore di lavoro sugli assegni di invalidità (busta paga);
  • certificazione relativa ad eventuali rendite erogate ai minatori in Belgio a seguito di malattia professionale o incidente sul lavoro;
  • copia della Tessera Sanitaria (anche per il coniuge e i figli se richiesto dal RED);
  • copia Carta d’Identità dichiarante.

 

Scadenze: 

Il Modello RED scade il  28 febbraio 2017

 

Conservazione dei documenti: 

Il modello RED, che il CAAF deve stampare e consegnare al pensionato, ed i documenti di supporto alla dichiarazione devono essere conservati dal cittadino per 10 anni.

 

 

Dichiarazione sostitutiva - DELEGA

Documenti da presentare

 

 

 

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