Attraverso la dichiarazione di successione il patrimonio del de cujus (deceduto) viene trasferito agli eredi in base alle quote di legge oppure in base al testamento. Sono quindi obbligati alla presentazione della dichiarazione di successione gli eredi, i tutori, i curatori dell’eredità, gli amministratori di eredità, gli esecutori testamentari o le persone che per effetto della dichiarazione di morte presunta dell’erede sono immessi nel possesso dei beni. Tale dichiarazione deve essere presentata entro un anno dalla data del decesso allo sportello dell’Agenzia delle Entrate competente in base all’ultima residenza del deceduto.

Attraverso la dichiarazione di Successione vengono liquidata l’imposta di successione, che, salvo franchigie,  riguarda tutti i beni ed i diritti trasferiti per causa di morte ed è dovuta dagli eredi, dai legatari, dai beneficiari e da altri eventuali chiamati all’eredità. Gli eredi sono tenuti in solido al pagamento dell’intera imposta, mentre i legatari sono tenuti al pagamento dell’imposta solo per la loro quota.

Se nell’eredità ci sono immobili (terreni e fabbricati), entro i 30 giorni successivi alla presentazione della dichiarazione, deve essere presentata agli uffici del territorio (catasto) la richiesta di voltura. La voltura ha la funzione di aggiornamento dei dati catastali sia riguardo ai soggetti proprietari sia riguardo alla misura del possesso.

Il CAAF CGIL Ti offre assistenza per presentare la dichiarazione di successione, in particolare:

  • Compilazione della dichiarazione di successione (per beni immobili e mobili, ratei maturati e non riscossi, rimborsi IRPEF) e delle voltura catastali;
  • Presentazione presso gli Uffici Finanziari competenti (Direzione Provinciale, Agenzia del Territorio) della dichiarazione di successione e degli altri documenti allegati;
  • Predisposizione e la presentazione della documentazione relativa alla “riunione di usufrutto” in caso di decesso dell’usufruttuario.

DOCUMENTI NECESSARI

  • Estratto per riassunto atto di morte e/o certificato di morte.
  • Estratto per riassunto atto di matrimonio.
  • Stato di famiglia storico/originario o dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà.
  • Copia carta d’identità e codice fiscale del De-Cuius.
  • Copia carta d’identità e codice fiscale degli eredi.
  • Documenti di provenienza beni immobili (atti notarili di compra-vendita, donazioni, divisioni, cessioni di quote, successioni,permute,sentenze di usucapione).
  • Documenti catastali (certificati e visure catastali, denunce di accatastamento e variazione immobili, planimetrie unità immobiliari, estratti mappa e frazionamenti terreni).
  • Documenti (atti notarili) relativi a cessioni avvenute negli ultimi sei (6) mesi di vita del De-Cuius.
  • Dichiarazione di banca o posta attestante l’esistenza e la consistenza di conti correnti, certificati di deposito, titoli azionari, etc. intestati al De-Cuius alla data del decesso).
  • Certificazioni o dichiarazioni di banca o posta che attestano l’esistenza di debiti intestati al De-Cuius alla data del decesso (es. mutuo, finanziamenti, etc).
  • Eventuali crediti IRPEF non riscossi.
  • Eventuali crediti/debiti potenziali (es.cause contenzioso etc).

 

ELENCO DOCUMENTI SUCCESSIONI

 

 

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