A partire dal I° Luglio 2018 potrà essere presentata domanda per il Bonus Idrico 2018.

Il bonus permette, agli utenti che versano in condizioni di disagio economico, di usufruire di uno sconto in bolletta. All’agevolazione potranno accedere, unicamente per l’utenza dell’abitazione di residenza, tutti i soggetti intestatari dell'utenza, con un indicatore ISEE non superiore a 8.107,50 euro, mentre per le famiglie con più di tre figli a carico il parametro ISEE non dovrà superare 20.000 euro. Il bonus potrà essere richiesto anche da coloro che vivono in un condominio e il titolare della fornitura è il condominio stesso. L'importo del bonus che verrà applicato dal gestore varia localmente in base alle tariffe applicate e sarà pari al costo di 18,25 metri cubi d'acqua annui per ciascun componente il nucleo familiare. La richiesta di Bonus potrà essere presentata solo dal 1° luglio 2018 e consentirà comunque al beneficiario di vedersi riconosciuto il bonus a partire dal 1° gennaio 2018. Chi ha già richiesto il bonus elettrico e/o gas potrà tornare a partire dal 1° luglio 2018 per integrare la domanda già presentata aggiungendo la richiesta per il bonus idrico.

Bonus acqua 2018 cos’è? Requisiti:

Il bonus acqua 2018 è la possibilità per le famiglie a basso reddito e per quelle numerose di ottenere, uno sconto sulla bolletta idrica rispetto alle tariffe applicate dal gestore locale.

A differenza del bonus luce e gas 2018 che è un’agevolazione regolata dall’AEEG, il bonus acqua dipende dal gestore idrico locale che fa capo all’Autorità idrica regionale, per cui è possibile che nel Lazio, in Puglia o in Sicilia l’agevolazione abbia requisiti di reddito, termini e modalità di domanda diversi, rispetto ad altre regioni.

Solitamente però, ai fini di accesso e riconoscimento del bonus idrico sono richiesti i seguenti requisiti:

  • Residenza: diritto al bonus per l’abitazione principale;
  • Abitazione: non deve essere di categoria catastale A1 casa signorile, A/7 villino e A/9 castelli o palazzi di prestigio.
  • Reddito ISEE: il limite di reddito che la famiglia deve avere per aver diritto al bonus acqua, dipendono dalle soglie fissate dall’Autorità idrica locale.

Per maggiori informazioni, consigliamo di verificare sui siti istituzionali della propria Regione e Comune, l'attivazione e le modalità per presentare la domanda del bonus idrico, e soprattutto la scadenza della richiesta, in quanto molte regioni hanno prorogato la scadenza.

Quali documenti vanno presentati? Per richiedere l'agevolazione bonus idrico, le famiglie residenti nella regione Lazio devono presentare la seguente documentazione:

ISEE per verificare il requisito reddituale;

Autocertificazione sulla classificazione dell’immobile;

Copia documento di identità valido.

 

 

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