Dal 1° gennaio 2015 è entrata in vigore la Nuova ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente), in applicazione delle nouve regole stabilite dal DPCM 5 Dicembre 2013, n. 159 e dal Decreto del Ministero del Lavoro del 7 novembre 2014 pubblicato in GU n.267 del 17 novembre 2014.

Attraverso l’ISEE la famiglia ha l’opportunità di accedere alle prestazioni sociali regolando la propria quota di contribuzione al servizio pubblico (tariffa) in base alla situazione economica della propria famiglia (nucleo familiare).

Cambiano le regole di comunicazione dei dati che la famiglia deve effettuare, infatti se fino al 31 dicembre 2014 era necessario autocertificare tutti i dati previsti dal modello, ora la famiglia dovrà comunicare all’INPS solo una parte di essi, i dati reddituali sarà l’INPS a riceverli direttamente dall’Agenzia delle Entrate.

Alcune delle prestazioni sociali agevolate collegate all'ISEE, sono:

  • l'erogazione dell'assegno di maternità;
  • l'erogazione dell'assegno per il nucleo familiare;
  • asili nido e altri servizi per l'infanzia;
  • prestazioni scolastiche (mensa, trasporto, libri di testo, borse di studio ecc.);
  • agevolazioni per le tasse universitarie;
  • servizi socio sanitari domiciliari;
  • altre prestazioni assistenziali;
  • agevolazioni per servizi di pubblica utilità (sconti su bollette di luce, gas, telefono);
  • bonus bebè;
  • social card.

L’ISEE è un parametro che scaturisce dalla somma dei redditi e di una quota parte del patrimonio mobiliare (c/c, titoli, fondi d’investimento) e immobiliare (terreni e fabbricati) di tutto il nucleo familiare.

Il risultato di tale somma viene diviso per un coefficiente di calcolo cosiddetto "scala di equivalenza", stabilito dalla legge, che aumenta all'aumentare del numero dei componenti del nucleo familiare e in presenza di alcune situazioni specifiche.

Dal 2015 dovranno essere dichiarati anche redditi che fino al 2014, ai fini del calcolo dell'ISEE, non venivano considerati: ad esempio tutti i redditi esenti dall'IRPEF (es. Pensioni sociali e di invalidità) o assoggettati a ritenute alla fonte a titolo d'imposta (es. Redditi percepiti per l'incremento della produzione - straordinari), i redditi esteri, etc.

Altre novità importanti riguardano il patrimonio mobiliare, con la richiesta della giacenza media annua (relativa a conti correnti, depositi bancari e/o postali), e il possesso di autoveicoli, motoveicoli, navi e imbarcazioni da diporto.

Tutte le nuove dichiarazione ISEE avranno validità fino al 15 gennaio dell'anno successivo dalla data di sottoscrizione della DSU. Tale dichiarazione è valida per tutti i componenti del nucleo familiare.

È comunque possibile presentare una nuova dichiarazione quando, nel periodo di validità della dichiarazione, intervengono fatti che mutano la composizione e/o la situazione economica del nucleo familiare (ad esempio, in caso di perdita del lavoro).

Per ottenere l'assistenza necessaria alla compilazione della dichiarazione è possibile rivolgersi ad un qualsiasi ufficio del CAAF CGIL che gratuitamente potrà assistervi nella compilazione della dichiarazione utile ad ottenere l'ISEE.

 

Documenti necessari per la compilazione della Nuova ISEE

 

 

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